29 GIUGNO 2009

 

Il Consiglio Comunale di Cosenza approva le variazioni di bilancio e scioglie le Commissioni consiliari nell'attuale composizione

 

Il Consiglio Comunale di Cosenza, riunitosi sotto la presidenza di Pietro Filippo – che in apertura di lavori ha comunicato la propria adesione al PD, nonché la costituzione del gruppo di Italia dei Valori formato dai consiglieri Frammartino, Dodaro e Ciacco, con quest’ultimo capogruppo -  ha approvato i punti all’OdG riguardanti il “Bilancio di previsione 2009 – Variazioni in termini di competenza e di bilancio pluriennale 2009/2011”.

Due le variazioni apportate al bilancio, come illustrato dall’Assessore alle politiche finanziarie Anna Maria Nucci.

La prima riguarda il mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti contratto per i lavori di Viale Mancini ed assistito da contributo regionale. Prevista una variazione in aumento pari a circa 70mila euro sia nella parte entrata che nella parte spesa. La seconda riguarda l’assegnazione di fondi della Regione Calabria per il sostegno all’accesso delle abitazioni in locazione per l’anno 2007; la relativa somma di circa un milione e mezzo di euro è stata iscritta sia nella parte entrata che nella spesa.

Il Consiglio Comunale, su proposta del capogruppo del PD Marco Ambrogio, ha dunque approvato l’inversione dell’Ordine del Giorno anticipando i punti relativi alla dismissione di partecipazioni societarie da parte del Comune su dettato della Legge finanziaria 2008. Il Sindaco, in premessa, ha ricordato che il Comune detiene attualmente quote in sei società, proponendo la dismissione – subito approvata – di quelle inerenti il Comac, Magna Grecia e Cosenza Ambiente. Vengono mantenute le quote in Amaco, Multiservizi e Cosenza Acque. 

Subito dopo si è affrontato l’Ordine del Giorno sullo “scioglimento delle commissioni consiliari nelle attuali composizioni: Ricomposizione delle stesse”. La maggioranza ha presentato una proposta di deliberazione, poi approvata, che sancisce l’immediata decadenza delle commissioni consiliari in considerazione della mutata geografia del Consiglio comunale, dichiarandosi già in grado di fornire il proprio organigramma ma rinnovando l’appuntamento al 9 luglio per dare tempo alla minoranza di indicare i suoi commissari.

La discussione sulle commissioni consiliari ha fatto emergere la necessità di fare chiarezza sulla posizione di alcuni consiglieri comunali che nelle ultime elezioni provinciali si sono candidati con una coalizione mentre in Consiglio comunale esprimono una posizione diversa, perlopiù caratterizzata dalla scelta di pronunciarsi di volta in volta sulle pratiche senza formalizzare passaggi di gruppo.

Ancor prima di votare lo scioglimento delle Commissioni consiliari ed il rinvio al 9 luglio, il Sindaco Perugini ha proposto una inversione dell’ultimo punto all’Ordine del Giorno, ovvero quello relativo alla deliberazione della Corte dei Conti rispetto alla quale il consigliere Sergio Nucci lamenta la non tempestiva comunicazione al Consiglio Comunale e la non convocazione in via urgente della competente Commissione consiliare.

La presa d’atto della deliberazione viene votata e dunque si rinvia al 9 luglio con, al primo punto, la nuova composizione delle Commissioni consiliari permanenti.