COME TI FINANZIO IL FLOP

10/04/2015

 

Leggiamo che nei giorni scorsi sono stati stanziati 10mila euro per una pista di pattinaggio sul ghiaccio (Det. Dirig. 814/2015). L'importo, da iscrivere sul bilancio 2015 è frutto di un ennesimo affidamento diretto. La prima domanda è: diecimila euro per una pista di pattinaggio? La seconda: la destinataria della cifra con cui il Comune compartecipa alle spese, sulla base di cosa è stata scelta, amicizia personale, fiducia per esperienze pregresse, consiglio di un amico ? La terza: per avere investito tanti soldi, come sono andate le attività di pattinaggio su ghiaccio, in piazza XV Marzo e in piazza dei Bruzi? Perché a quanto ne sappiamo la seconda scelta (piazza dei Bruzi) è stata concessa proprio perché in centro storico gli affari alla signora non sono andati bene. La quarta: per questa attività imprenditoriale il Comune ha partecipato solo alle spese o ha condiviso gli utili?

La quinta e ultima ma la destinataria della cifra è la stessa persona che ha un contratto di collaborazione con il comune per l’incarico di supporto al Direttore del II Dipartimento Tecnico dell’Ente per il progetto integrato per la manutenzione e il decoro urbano (Det. Dirig. 2188/2014)?

Chi ci aiuta a chiarire tutto questo prima che torni l'inverno e penseremo di stanziare altre somme per questa attività e a questa signora?

 

Sergio Nucci

Consigliere Comunale di Cosenza

Presidente Gruppo "Polo Civico - Buongiorno Cosenza"

ORDINAMENTO OCCHIUTO

30/03/2015

 

Sono stato in conferenza capigruppo l'altro giorno e la questione commissione speciale bilancio – quella, per intenderci, richiesta dal consigliere di maggioranza Francesco Caruso,  non è stata nemmeno dibattuta.

Si trattava di individuare la commissione che avrebbe aiutato il lavoro dei dirigenti nel dipanare la matassa dei debiti fuori bilancio che i revisori avevano giudicato non ammissibili, ritrovare le fatture perdute, ripianare le incongruenze tra le date di mandato di esecuzione dei lavori e gli atti successivamente protocollati, alcuni dei quali mancanti di documentazioni fondamentali. Ma della commissione speciale, in conferenza dei capigruppo, non ne ha parlato nessuno, e non per colpa del presidente Morrone E' evidente che a questo sindaco le regole stanno strette e che il controllo politico del Consiglio gli è particolarmente inviso. Forse bisognerebbe pensare a un “ordinamento Occhiuto”, un un nuovo codice in cui alcune delle sue trovate sarebbero considerate legittime: come l'ordinanza sull'ospedale, o quella che legittima l'occupazione del Ferrhotel. Dove non rispondere ai consiglieri e alle loro interrogazioni sia la norma, o nominare o meno una commissione decisa dal Consiglio sia un'opzione alla quale pensare con comodo, magari dopo le feste.

Per il momento non ci resta che sperare in una “resurrezione” di questo mandato del Consiglio per avviare una commissione speciale. Chissà che al terzo giorno non avremmo la sorpresa: ormai perché se ne riparli ci vorrebbe un miracolo.

 

Sergio Nucci

Consigliere Comunale di Cosenza

Presidente Gruppo "Polo Civico - Buongiorno Cosenza"

LE BATTAGLIE CHE MERITANO DI ESSERE COMBATTUTE

26/03/2015

 

Sergio Nucci e Carmelo Salerno, con un documento sottoscritto dai consiglieri comunali di Cosenza, hanno fatto richiesta al presidente dell'assise Luca Morrone, di indire un Consiglio comunale specifico sull'istituzione di un dipartimento universitario nella città di Cosenza. Non il solito annuncio, dunque, ma un atto politico forte e bipartisan per creare materialmente le condizioni utili ad ospitare un presidio universitario che la nostra città aspetta da troppo tempo.

Secondo i firmatari, ovvero il Consiglio tutto, un polo universitario nell’ambito urbano contribuirebbe al rilancio della Città ed alla valorizzazione del suo ingente patrimonio storico, culturale ed architettonico.

COSTRUIAMO PURE, MA UN LUOGO DI CULTURA

28/03/2015

 

Questa decisione di vendere i 25mila metri quadrati del terreno dove insiste l'Istituto Tecnico Agrario Tommasi non è né una buona idea, né una costrizione, come la intende la Provincia, alla quale non si può che dare corso. Ha ragione la Coldiretti: la crisi segna un ritorno al green, all'agricoltura, alle produzioni biologiche, che mai come ora vedono riconosciuto un ruolo importante nel mercato globale. E la nostra terra, qual è la ricchezza primaria della nostra terra? Proprio l'agroalimentare, i prodotti sani, la ricerca sulla migliore trasformazione dei nostri frutti.

Il biologico sarà anche una moda, ma crea posti di lavoro e non possiamo fare finta di niente. Per cui ci appare debole la risposta dell'amministrazione Occhiuto secondo la quale la Provincia è costretta a dismettere il patrimonio non utilizzato a fini strumentali.

E anche se così fosse: allora utilizziamo l'Istituto agrario a fini strumentali, si tratta di scelte politiche. Non si potrebbe anche un domani pensare a una facoltà di Agraria nella città? Tutto si può fare, se si vuole.

Perché, mentre gli altri beni che saranno alienati non hanno né storia né vocazione, occorre tenere presente che l'Istituto Agrario ha tutto un background da tenere in considerazione.

Tra l'altro, pare che pur essendo la destinazione d'uso obbligata (terreni edificabili), su quegli stessi terreni gli eredi Mollo abbiano posto qualche vincolo, uno dei quali sarebbe quello di mantenere l'Istituto lì dove sta. Va da sé, che se ciò rispondesse al vero e la Provincia vendesse, gli eredi potrebbero esercitare qualche diritto.

Anche questa è una buona battaglia da portare avanti, che unirebbe lavoro, cultura e rispetto per i luoghi così come sono percepiti e vissuti dalla città, che in essi si identifica e si riconosce, e che ambirebbe a una loro sempre rinnovata valorizzazione

 

Sergio Nucci

Consigliere Comunale di Cosenza

Presidente Gruppo "Polo Civico - Buongiorno Cosenza"

 

 

NUCCI COORDINATORE REGIONALE DI SCELTA CIVICA

24/02/2015

 

Sergio Nucci è il nuovo coordinatore regionale di Scelta civica. Ieri pomeriggio, a Cosenza, alla presenza dell'onorevole Mariano Rabino si è riunito il coordinamento regionale che ha eletto Nucci all'unanimità alla guida del movimento calabrese. “Con questa nomina – ha detto Nucci – intendo lavorare per radicare sempre di più Scelta civica nel nostro territorio. Siamo una piccola forza, è vero, ma non per questo meno importante. E' necessario ripartire, a cominciare da questo territorio aspro e difficile, ma proprio per questo affascinante per chi vuole far valere i principi liberali e riformatori, entrambi cardini di Scelta civica. Lo dobbiamo fare per la Calabria e per l'intero Paese. Dal canto mio – ha detto Nucci – da coordinatore calabrese, sarò vigile sulle scelte del governo regionale, ma non meno delle città, a cominciare da Cosenza, nella quale già da tempo svolgo, come consigliere comunale, la funzione di controllo democratico degli atti politico-amministrativi”